Dopo l'iniziativa dell'Organizzazione mondiale della sanità e del lavoro per lavorare sulla deroga al TRIPs e al rafforzamento della yellow card, nasce un'altra azione per alleviare i disagi dei marittimi nel corso di questa quarta ondata di coronavirus con la variante omicron. Gli armatori, i sindacati dei marittimi e i loro datori di lavoro hanno creato una rete internazionale di strutture di quarantena per garantire che i marittimi possano unirsi in sicurezza alle navi. Si chiama Crew Enhanced Quarantine International – brevemente, #CrewEQUIP - una partnership tra l'International Maritime Employers' Council, l'International Chamber of Shipping e l'International Transport Workers' Federation, che rappresentano tutti insieme oltre l'80 per cento della flotta mercantile globale e quasi un milione di marittimi, confluendovi circa 200 sindacati. In #CrewEQUIP, con tanto di portale per le prenotazioni attivo da oggi, è possibile consultare un elenco di hotel affidabili e disponibili per le quarantene, così da velocizzare le procedure e soprattutto garantire sicurezza e stabilità ai marittimi, che molto spesso si ritrovano isolati e lontano da casa. Le compagnie di navigazione, gli agenti marittimi, gli equipaggi possono sponsorizzare queste strutture di quarantena, soprattutto in pre-imbarco. Il revisore esterno incaricato a certificare l'idoneità di questi luoghi è il Lloyd's Register. Un'azione volta a garantire la mobilità di questi lavoratori, creando corridoi di spostamento utili anche a mantenere stabili le catene di approvvigionamento, indipendentemente dalle decisioni dei singoli Stati. L'obiettivo è scongiurare quello che è successo dopo il primo lockdown primaverile del 2020, a partire dal quale fino a 400 mila marittimi si sono ritrovati bloccati a fine turno, o a inizio turno, senza poter tornare a casa o senza poter raggiungere i colleghi a bordo, per via, per esempio, di visti rifiutati o quarantene coatte. Sebbene ci sia ancora un vuoto normativo per un sistema globale e permanente per un vaccino digitale e per i test anti-covid, #CrewEQUIP crea perlomeno un primo standard internazionale di sicurezza sanitaria per i marittimi.
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