In Sardegna imperversa un forte vento di
Scirocco, il quale ha raggiunto anche Milano. Il Tribunale civile del
capoluogo lombardo, infatti, ha rigettato l’istanza della compagnia di
navigazione Moby che richiedeva, in via cautelare, d’impedire alla
Saremar di coprire la rotta Civitavecchia-Olbia. L’ amministratore
delegato Moby Luigi Parente in una nota stampa ha dichiarato: “Rimane
ferma la nostra certezza che i conti Saremar sono pesantemente sostenuti
in modo diretto od occulto, vedi pubblicità, dalla Regione, attendiamo
che vengano pubblicati i bilanci della Saremar, sempre procrastinati, e
che siano in linea con la trasparenza che una società pubblica deve
garantire nei suoi conti”.
Queste dichiarazioni di Parente sono la
risposta alle dichiarazioni entusiaste, espresse in sardo-latino dal
governatore Ugo Cappellacci: “I giudici hanno accertato l’insussistenza
del fumus boni iuris e del periculum in mora. E’ un nuovo riconoscimento
della fondatezza delle nostre ragioni su tutti i rilievi sollevati
dalla Moby”. In sostanza, ad oggi, non sono stati ancora presentati i
bilanci dell’esperimento della Flotta Sarda targata Saremar, società
controllata al 100% dalla regione Sardegna. Persistono, infatti, dei
fondati dubbi che la Saremar abbia usufruito di aiuti di Stato, i quali
avrebbero inquinato la concorrenza e il mercato del cabotaggio marittimo
da e per la Sardegna. Su quest’ultima ipotesi è ancora in corso
un’inchiesta della Corte dei Conti, dell’ Unione Europea e dell’
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
Intanto in Via Caprera……..
Questa è la via di Cagliari dove è
ubicato il “Palazzo” dell’ assessorato ai trasporti, il quale dopo le
dimissioni di Giancarlo Mameli ex segretario particolare di Christian
Solinas, è scosso da una nuova bufera giudiziaria che ha investito l’
addetto stampa dell’ assessore. Simone Paini è indagato dalla Procura
della Repubblica di Cagliari: le ipotesi di reato sono di falso,
violazione della legge elettorale e favoreggiamento. Sono indagati,
oltre all’addetto stampa dell’ assessore, altri quattro giovani
rappresentanti di lista del Partito Sardo d’ Azione (PSd’Az) su cui
pende ora l’ accusa di falso ideologico, occultamento d’atti pubblici,
false dichiarazioni e violazione della legge elettorale.
Ragazzi sono lieto di informarvi che ringrazio il sindacato TUTTO per come ha saputo gestire la nostra situazione (tirrenia)... NN HO MAI ASSISTITO AD UNA ZOZZERIA PIÙ GROSSA!!!VERAMENTE SONO STATI PENOSAMENTE VENDUTI.... A noi nn interessava CHI MA COME PASSAVAMO ... bene loro ci hanno venduti come FECE GIUDA PER TRENTA DENARI!!!!
RispondiEliminacaro collega fai come me rivolgiti ai alla corte costituzionale dei diritti delluomo coc accordo del 28\11 tramite avvoc. e non firmare il licenz. e assunz.
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