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mercoledì 20 giugno 2012

Saremar/ Quando saranno resi pubblici i conti della Flotta Sarda?

Ad un anno dall’inaugurazione della Flotta Sarda, il presidente Ugo Cappellacci non ha ancora reso pubblici i dati disaggregati del bilancio separato dell’ esperimento estivo 2011. Nel frattempo una bufera giudiziaria ha travolto Simone Paini, attuale addetto stampa dell’ assessore regionale ai trasporti Christian Solinas.
In Sardegna imperversa un forte vento di Scirocco, il quale ha raggiunto anche Milano. Il Tribunale civile del capoluogo lombardo, infatti, ha rigettato l’istanza della compagnia di navigazione Moby che richiedeva, in via cautelare, d’impedire alla Saremar di coprire la rotta Civitavecchia-Olbia. L’ amministratore delegato Moby Luigi Parente in una nota stampa ha dichiarato: “Rimane ferma la nostra certezza che i conti Saremar sono pesantemente sostenuti in modo diretto od occulto, vedi pubblicità, dalla Regione, attendiamo che vengano pubblicati i bilanci della Saremar, sempre procrastinati, e che siano in linea con la trasparenza che una società pubblica deve garantire nei suoi conti”.
Queste dichiarazioni di Parente sono la risposta alle dichiarazioni entusiaste, espresse in sardo-latino dal governatore Ugo Cappellacci: “I giudici hanno accertato l’insussistenza del fumus boni iuris e del periculum in mora. E’ un nuovo riconoscimento della fondatezza delle nostre ragioni su tutti i rilievi sollevati dalla Moby”. In sostanza, ad oggi, non sono stati ancora presentati i bilanci dell’esperimento della Flotta Sarda targata Saremar, società controllata al 100% dalla regione Sardegna. Persistono, infatti, dei fondati dubbi che la Saremar abbia usufruito di aiuti di Stato, i quali avrebbero inquinato la concorrenza e il mercato del cabotaggio marittimo da e per la Sardegna. Su quest’ultima ipotesi è ancora in corso un’inchiesta della Corte dei Conti, dell’ Unione Europea e dell’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
Intanto in Via Caprera……..
Questa è la via di Cagliari dove è ubicato il “Palazzo” dell’ assessorato ai trasporti, il quale dopo le dimissioni di Giancarlo Mameli ex segretario particolare di Christian Solinas, è scosso da una nuova bufera giudiziaria che ha investito l’ addetto stampa dell’ assessore. Simone Paini è indagato dalla Procura della Repubblica di Cagliari: le ipotesi di reato sono di falso, violazione della legge elettorale e favoreggiamento. Sono indagati, oltre all’addetto stampa dell’ assessore, altri quattro giovani rappresentanti di lista del Partito Sardo d’ Azione (PSd’Az) su cui pende ora l’ accusa di falso ideologico, occultamento d’atti pubblici, false dichiarazioni e violazione della legge elettorale.

2 commenti:

  1. Ragazzi sono lieto di informarvi che ringrazio il sindacato TUTTO per come ha saputo gestire la nostra situazione (tirrenia)... NN HO MAI ASSISTITO AD UNA ZOZZERIA PIÙ GROSSA!!!VERAMENTE SONO STATI PENOSAMENTE VENDUTI.... A noi nn interessava CHI MA COME PASSAVAMO ... bene loro ci hanno venduti come FECE GIUDA PER TRENTA DENARI!!!!

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    1. caro collega fai come me rivolgiti ai alla corte costituzionale dei diritti delluomo coc accordo del 28\11 tramite avvoc. e non firmare il licenz. e assunz.

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