L'indicizzazione dei canoni concessori demaniali che, con il meccanismo attuale, porterebbe ad incrementare del +36% il loro importo non sta in piedi e, senza risposte da parte del governo, procederemo ad impugnare i provvedimenti delle Autorità di Sistema Portuale, «e poi vediamo cosa succede». Lo ha affermato oggi il presidente dell'Associazione Italiana Terminalisti Portuali (Assiterminal), Luca Becce, intervistato dal presidente del The international Propeller Clubs, Umberto Masucci, in occasione del confronto con il cluster marittimo nazionale sul tema “Portualità Italia al servizio del Paese” organizzato a Roma, presso la sede della Federazione del Mare, dall'associazione dei terminalisti. A Masucci, che ha ricordato che nei giorni scorsi Assomarinas, l'associazione dei porti turistici italiani, ha annunciato la decisione di impugnare il decreto ministeriale sull'aumento dei canoni demaniali ![]()
Lettori fissi
mercoledì 19 aprile 2023
I terminalisti sono pronti ad impugnare i provvedimenti di aumento dei canoni concessori delle AdSP
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
I camalli minacciano il blocco delle merci d’Israele
Il giorno dopo la partenza delle prime imbarcazioni della Global Samud Flotilla cariche di aiuti umanitari per Gaza (ma quelle salpate da ...
-
Nonostante il progressivo rientro in operatività delle navi, il business delle crociere ha continuato a registrare anche nel 2022 perdite ...
-
Come già avvenuto nell’ultimo anno e mezzo, le navi ro-pax Forza e Tenacia di Grimaldi Holding da febbraio continueranno a navigare per Gr...
-
Nuove tecnologie, carburanti, porti, navi, merci e infrastrutture: esistono ancora, però, i marittimi, anche se molti spesso li dimentican...
Nessun commento:
Posta un commento