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sabato 26 marzo 2022

Accordo MSC-Moby: il plauso di Confcommercio e sindacati

 L’accordo tra Aponte e Onorato, che vedrà l’ingresso del gruppo MSC nel capitale di Moby (come socio di minoranza con il 25%) consentendo a quest’ultimo (che controlla anche Tirrenia CIN) di saldare il debito con Tirrenia in AS e quindi di proseguire con il percorso del concordato preventivo, evitando il rischio fallimento è “un’ottima notizia per il nostro Paese, per lo shipping italiano e per i lavoratori della compagnia” secondo il Vicepresidente di Confcommercio Fabrizio Palenzona.In questo modo, infatti, “si rafforzano le autostrade del mare, vero e proprio asset della politica della mobilità delle persone e delle merci, in un contesto di sostenibilità imposta dal Geen Deal. Inoltre, si garantisce un consolidamento significativo e necessario dell’offerta di stiva a servizio dell’autotrasporto, che oggi più che mai non può prescindere dall’intermodalità, in particolare dal connubio strada-mare”.“Siamo davvero onorati che il gruppo della famiglia Aponte continui a dimostrare una particolare attenzione al nostro Paese, assicurando, come la sua storia dimostra, continuità di impegno a tutela delle imprese, dei lavoratori e dei clienti” ha aggiunto il Vicepresidente di Confcommercio. “Serietà, correttezza, trasparenza e forte capacità innovativa, assieme ad una peculiare sensibilità umana, sono le cifre che caratterizzano il comandante Gianluigi Aponte e la sua famiglia”.Anche Assarmatori – l’associazione presieduta da Stefano Messina di cui fanno parte sia GNV (gruppo MSC) sia Moby e Tirrenia – pur non rilasciando dichiarazioni, ha espresso grande soddisfazione per questo accordo, che ovviamente non poteva che incontrare anche il favore delle organizzazioni sindacali, evidentemente felici di uno sviluppo che allontana lo spettro del licenziamento per oltre 6.000 lavoratori.La Uiltrasporti ha parlato per bocca del Segretario Generale Claudio Tarlazzi e del Segretario Nazionale Marco Verzari, che hanno dichiarato: “Prendiamo atto della soluzione positiva della vertenza Tirrenia CIN ed esprimiamo grande soddisfazione per la tutela dell’occupazione e del reddito per tutte le lavoratrici e lavoratori marittimi coinvolti e per la salvaguardia della continuità territoriale”.Di analogo tenore il commento della FIT Cisl, che ha dichiarato di “accogliere positivamente la notizia dell’intesa tra i gruppi MSC e Onorato con un accordo finalizzato ad un aumento di capitale in Moby S.p.a. da parte di MSC”.Per il sindacato “si tratta di un’operazione improntata a saldo del debito con Tirrenia in amministrazione straordinaria per consentire l’immediato risanamento del gruppo Moby. Pertanto l’accordo è positivo perché consente la salvaguardia dei livelli occupazionali e reddituali delle lavoratrici e dei lavoratori, obiettivo per il quale ci siamo impegnati da tempo, nonché permette di garantire la continuità dei servizi verso le isole. A questo punto è indispensabile l’apertura di un confronto sul processo di riorganizzazione e sul nuovo piano industriale del gruppo”.Soddisfatta anche la Filt Cgil, il cui Segretario Nazionale Natale Colombo ha commentato: “Ben venga l’ingresso di MSC a supporto del Gruppo Onorato perché ci consente di guardare con serenità al rilancio di Moby e CIN ed alla salvaguardia dei rispettivi livelli occupazionali”.Dopo tante preoccupazione ed apprensione – ha aggiunto l’esponente sindacale – finalmente registriamo un’evoluzione positiva della vicenda relativa al piano di risanamento di Moby e CIN. Attendiamo di conoscere i dettagli dell’operazione e le conseguenti ricadute positive sul concordato in atto, anche sugli attestamenti del tribunale di Milano. Accogliamo con piacere l’energico supporto di MSC che offre ai circa 6 mila lavoratori del Gruppo Onorato una nuova e solida prospettiva”.

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