La Commissione Europea ha dato il suo benestare allo schema di aiuti dell’Italia a sostegno degli ormeggiatori come compensazione per il calo di attività subito a causa dell’emergenza sanitaria.Anche se Bruxelles non la cita esplicitamente, la misura verosimilmente è quella contenuta nel Dl Rilancio, che – “al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dall’emergenza Covid–19 e assicurare la continuità del servizio di ormeggio nei porti italiani” – riconosceva alle società ex art.14 comma 1 quinquies della legge 84/94 un indennizzo “nel limite complessivo di euro 24 milioni per l’anno 2020” per le ridotte prestazioni di ormeggio prestate nel periodo tra il 1° febbraio e il 31 dicembre 2020 rispetto ai corrispondenti mesi dell’anno 2019.Da evidenziare che lo schema ha ricevuto un’approvazione che ha come termine il 31 dicembre 2021.
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