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sabato 2 giugno 2012
Crociere: Imo chiede nuove politiche sicurezza
L'International Maritime Organization (Imo, il Comitato Internazionale
per la sicurezza marittima ) chiede a tutti gli Stati membri l'adozione
di nuove politiche di sicurezza, come richiesto dalla Cruise Lines
International Association (Clia), la principale associazione mondiale
del settore crocieristico e dallo European Cruise Council (EEC)
l'associazione che conta tra i suoi membri, 30 operatori crocieristici e
34 società marittime associate "Siamo davvero lieti della
decisione dell'IMO - ha dichiarato Roberto Martinoli, Delegato italiano
di CLIA ed ECC - che ripaga i nostri sforzi, accogliendo tutti i
risultati dell'attività di revisione delle procedure di sicurezza a
bordo delle navi da crociera. Il nostro auspicio è che queste
raccomandazioni, pur nel rispetto delle procedure internazionali,
vengano presto tradotte in norme definitive".Il Comitato per la sicurezza marittima ha approvato una risoluzione che
chiede agli Stati membri "una revisione delle misure di sicurezza
operativa sulle navi battenti la loro bandiera". Nello specifico
vengono suggerite queste misure: 1. Accesso del personale al ponte di
comando: in presenza di situazioni che richiedano specifiche manovre o
in casi di necessario aumento della vigilanza, limitazione dell'accesso
al ponte di comando unicamente al personale operativo preposto a tali
operazioni.2. Giubbotti di salvataggio: introduzione di un numero di giubbotti di
salvataggio maggiore rispetto al numero richiesto dalla legge e
chiaramente identificabili, a garanzia del fatto che la disponibilità
complessiva di giubbotti sia di gran lunga superiore al numero dei
passeggeri e membri dell'equipaggio effettivamente presenti a bordo.3. Istruzioni di emergenza: revisione dell'adeguatezza delle
comunicazioni relative alle istruzioni di emergenza a bordo delle navi e
svolgimento delle attività informative sulla sicurezza prima della
partenza dal tutti i porti di imbarco.4.Programmazione delle rotte delle navi: Assicurare che il piano di
viaggio prenda in considerazione le linee guida dell'IMO per la
pianificazione e, se del caso, linee guida sulla pianificazione del
viaggio per le navi da passeggeri che operano in aree remote.Queste iniziative riflettono quanto proposto all'interno del Cruise
Industry Operational Safety Review, un progetto creato da CLIA ed ECC
dedicato all'analisi delle pratiche sicurezza del proprio settore e
all'individuazione e condivisione delle best practice
internazionali.(ANSA).
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STIAMO PER CHIUDERE ED ANCORA SI ASSISTONO A GESTA E FENOMENI DI MAL COSTUME......LE RACCOMANDAZIONI.MI RIVOLGO ALL'UFFICIO COMPETENTE S...
ORA FARANNO NUOVI FOGLI DI CARTA..... FARANNO NUOVI EMENDAMENTI.... NUOVE PROCEDURE....NUOVE LEGGI (vedi 271 oppure 108)POI ARROTOLERANNO TUTTO X FARNE BEI ROTOLI DI CARTA IGIENICHE !!!!! bla bla bla....
RispondiEliminaBasta che le carte stanno a posto
RispondiEliminaI SINDACATI CONFEDERALI PIÙ QUELLI AUTONOMI VENTENNALI SONO VERGOGNOSAMENTE LA NOSTRA TOTALE ROVINA......!!!!!!
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